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XI Canto della "Commedia di Vino"

Scritto da amministratore, 24-06-2009 20:23

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Pubblicato in : Notizie, Curiosità ed Anedotti

BENIGNI E TROISI
Per strada: dopo poco, ce se vide veni' ncontro du personaggi che, dev'esse sincero, me parea dav'e' già ncontrato e più s'avvicinavano e più me convincevo di ciò. - Californiaa! gridò er più piccolo - a uilbi tunai! - mentre s'appoggiava ad una persona che me parea n'armadio a du ante. - Questi son pericolosi, mi disse sottovoce lo Zanga. ma io, che: ero convinto di conoscelli, me feci coraggio e ncominciai a chicchiera': - Abbino pazienza: lor siori, io v'ho già ncontrato molto tempo indietro e con ben altri vestiti indosso. Mi ricordo che te - rivolgencdomi ar tipo arto - tu ndavi a canta' ner parco co na damigella che giocava a palla e che diceva che tutto llera bello, bello, bello, bello, mentre te, - rivolgendomi ar piccino - te vedeo gironzola intorno a quer parco, bubicando frasi in uno strascicoso fiorentino. I due ndiziati se guardarono negl'occhi, poi er più grosso disse: - Cico, oggi non ci resta che piangere. - T'ha ragione, guarda, se torna ora ora da un forsing della madonna e te se trova una nvena de discorsi scientifici. Oté Zanga, proseguì er Cico - stanotte ar bar stadio ho fatto na strage, so ndato ar bagno e me so' messo ad aspetta che il tutto fermentasse. Al momento critico: e lì c'era anche Svampa, me son bastati du diti ngola e quer lavandino llho riempito di tutta na cremina soda dove ancora potevo riconosce li pezzettini de burghignon che aveo magnato da npaio d'ore. A quer punto Svampa s'è messo a stasare il lavandino che, chiaramente, s'era ngorfato. io, a vedello stasà colle mani quella robaccia, mi son guardato allo specchio e ho gridato: Californiaaaa. - Va' a cacare, va' - disse lo Svampa - ieri sera llè toccata a te ma l'artra sera a Quercetina llè toccata a me. Otè a mangia ner fondo de Gino: prima feci fori na vetrina! poi spaccai nbicchiere ner muro, npiatto ner capo a Luca e nfine non contento, presi una rossa e gne dissi che puzzava, e ti giuro, so' stato d'animo gentile. Pe' finire s'andò a bere ar giez cor Messie e più tardi s'era nBrasile. A proposito de bere s'anda a bere dar Riccio, quarcosa ce offrirà. - e abbracciandosi lun l'artro ndarono via uno, gridando come un forsennato la solita frase, e l'artro facendoci continuamente i corni. An certo punto mentre discutevo con lo Zanga, ce ripassò avanti Tiberio.

Ultimo aggiornamento : 24-06-2009 20:23

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