| Scritto da amministratore,
24-08-2010 14:27
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Pubblicato in : Notizie, Ultime |
Il Bomber Mario Maraschi!!!
 Vogliamo cogliere l'occasione per ringraziarlo pubblicamente per la disponibilità e la pazienza, per il tempo dedicato alla nostra manifestazione, per la simpatia e la carica di umanità mostrata. Grazie di Tutto Bomber! Arrivederci e Buona Fortuna! Viola Club Gli Assetati Questa e' una Breve Biografia Nato a Lodi, 28 agosto 1939 è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano che ha giocato nel ruolo di attaccante di sinistra. La Carriera Iniziò a giocare nella squadra della sua città, il Fanfulla in Serie D, all’età di 17 anni. Dopo la prima stagione con poche presenze, nel 1957-58 iniziò a mettersi in luce con un’ottima media gol. Passato nel 1958 in Serie C alla Pro Vercelli, vi rimase per due stagioni con discreti risultati, prima di esordire Serie A nel campionato 1960-61 con la maglia del Milan, giocando un totale di 13 partite. Passò quindi alla Lazio, in Serie B, dove rimase per tre stagioni guidando i biancocelesti alla promozione nell'annata 1962-1963. Fu il capocannoniere della squadra con 5 reti nel 1963-1964, al ritorno in A: la stagione positiva gli valse la chiamata al Bologna campione d’Italia dove soffrì la concorrenza di Ezio Pascutti, realizzando una sola rete in 17 presenze nella stagione 1964-1965. Passò così nel 1965 al Lanerossi Vicenza, con cui conquistò uno splendido sesto posto nella stagione di Luis Vinicio capocannoniere. Nell’anno successivo i suoi 8 gol (capocannoniere della squadra con Sergio Gori), valsero la salvezza per i biancorossi e la sua chiamata alla Fiorentina. Nel 1967-1968 a Firenze segnò 12 reti e conquistò con la squadra il quarto posto, a sole due lunghezze dal Napoli secondo dietro al Milan. In viola provò anche la gioia dello scudetto l’anno successivo, titolo conquistato anche grazie alle sue 14 segnature (terzo fra i cannonieri dietro a Gigi Riva e Gianni Bui). Lasciò i viola nel 1970, anche per l’emergere del giovane Luciano Chiarugi nel suo ruolo, tornando a Vicenza per altre due stagioni (57 presenze e 19 reti) in cui fu il protagonista di altrettante lotte per la salvezza conclusesi felicemente per i berici. Nel 1972 lascia nuovamente i biancorossi per trasferirsi una sola stagione al Cagliari segnando 3 reti in 13 partite. Poi nel 1973 passa alla Sampdoria, dove chiude la carriera nel 1976 con 14 reti in 54 partite, fra i quali quello in rovesciata realizzato allo scadere del Derby della Lanterna del 17 marzo 1974[1], rimasto nella memoria dei tifosi blucerchiati[2]. In carriera ha totalizzato complessivamente 323 presenze e 88 reti in Serie A e 44 presenze e 11 reti in Serie B. Le Squadre in cui ha militato
(tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.) Ultimo aggiornamento : 24-08-2010 15:00
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